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martedì 6 settembre 2011

Avanzando verso di Lui pensava:


" E ora lascia ch'io ti possa anche solo sfiorare e che nell'impercettibile spostamento d'aria ci uniamo per sempre..."
 
 

domenica 24 luglio 2011

Just like minor stuff

A volte ci si sente come dei posacenere in vetro di Murano in casa di convinti no smokers.
Si ha la certezza del proprio valore e dell' unicità della propria bellezza...tuttavia si sperimenta la totale inutilità...
A volte ci si arriva a chiedere come mai non si viene impiegati per ciò per cui si è stati creati e, senza rendercene conto, si desidera persino respirare a pieni polmoni il puzzo della cicca spenta.


venerdì 21 gennaio 2011

Melodia suprema






La leggenda narra di un uccello che canta una volta sola nella vita, più soavemente di ogni creatura al mondo.
Da quando lascia il nido, cerca e cerca un grande rovo e non riposa finchè non l'abbia trovato.
Poi, cantando fra i rami crudeli, si precipita sulla spina più lunga ed affilata.
E, mentre muore con la spina nel petto, vince il tormento superando nel canto l'allodola e l'usignolo.
Una melodia suprema il cui scotto è la vita.
Ma il mondo intero tace per ascoltare, e Dio, in Paradiso, sorride.
Al meglio si perviene solo con grande dolore...
O almeno così dice la leggenda... 

Tratto dal libro "Uccelli di rovo"


domenica 9 gennaio 2011

Balla, balla ballerina





piedi di ballerina stanca
Balla balla ballerina
tutta la notte e al mattino
non fermarti.
Balla su una tavola tra due montagne
e se balli sulle onde del mare io ti vengo a guardare. 

Prendi il cielo con le mani
vola in alto più degli aeroplani
non fermarti.
Sono pochi gli anni forse sono solo giorni
e stan finendo tutti in fretta e in fila
non ce n'è uno che ritorni. 

Balla non aver paura
se la notte è fredda e scura
non pensare
alla pistola che hai puntata contro. 

Balla alla luce di mille sigarette e di una luna
che ti illumina a giorno. 

Balla il mistero di questo mondo 
che brucia in fretta quello che ieri era vero,
dammi retta, non sarà vero domani.

Balla anche per tutti i violenti veloci di mano e coi coltelli e accidenti! Se capissero vedendoti ballare di essere morti da sempre anche se possono respirare.
Vola e balla sul cuore malato, illuso, sconfitto, poi abbandonato senza amore dall'uomo che confonde la luna con il sole senza avere coltelli in mano,
ma nel suo povero cuore...
Allora vieni angelo benedetto, prova a mettere i piedi sul suo petto e stancarti a ballare al ritmo del motore e alle grandi parole di una canzone, canzone d'amore.
Ecco il mistero, sotto il cielo di ferro e di gesso l'uomo riesce ad amare lo stesso e ama davvero senza nessuna certezza, che commozione, che tenerezza... (Lucio Dalla)






sabato 11 dicembre 2010

Lentamente scivolo

Sorprendo i miei pensieri scivolare via malinconici, come tante piccole e fragili gocce di pioggia sulla finestra.
Scendono liberi verso il loro destino...velocemente.
Silenziosa li accompagno, quasi a volerne arrestare il percorso...
e muoio un po'...lentamente.

Angelik@mente





MusicPlaylist
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mercoledì 8 dicembre 2010

Tiny dancer








Come una piccola ballerina di carillon, danzo incessantemente al ritmo della tua melodia...nascosta agli occhi del mondo, giro e rigiro sulle note che crei per me.
Incurante se qualcuno assisterà mai alla mia perpetua danza, sciolgo la mia anima al ritmo della tua dolce musica...perdermi e fondermi in te...null'altro... finché un giorno, aprendo il carillon, si dirà " Guarda la ballerina... è la melodia stessa ".
Tu, divino compositore, doni alla mia anima la sinuosità di una piuma, e mi fai volteggiare sulle note di quella melodia che un tempo era solo dolore...Come dalla ferita di un' ostrica prende vita la perla, così da un requiem è scaturita una danza di lode.
Con il vestitino di tulle bianco, giro e rigiro tutt'intorno come mariposa sul fiore, disegnando candidi cerchi invisibili, bramanti di avvolgere chi allo spettacolo s'appressa...
Non smetterò di danzare la tua soave sinfonia...neanche quando, esauste, le punte dei piedi appariranno consumate....anche allora, nascondendo il dolore dietro un timido sorriso, continuerò a volteggiare. Perpetuamente.
La tua piccola ballerina.
Angelik@mente

Ludovico Einaudi - The solo concert - Auditorium Parco della Musica